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Test di gravidanza: come si usano e come funzionano?

Cosa sono, come si usano, quando é consigliato effettuarli? Cerchiamo di chiarire il funzionamento e l’utilizzo dei test di gravidanza fai da te.

Un test di gravidanza può essere acquistato nella farmacia di fiducia senza l’obbligo di ricetta. I costi variano dai 10 ai 25 Euro circa. I suddetti test di norma si presentano in forma di bastoncino o di cartina. La positività o la negatività del test dipendono dalla reazione di un particolare tipo di anticorpi, posti sul bastoncino o sulla cartina, con uno specifico ormone, l’HCG, presente solo in una donna in stato di gravidanza. L’ormone é presente nell’urina ma anche nel sangue, per questa ragione il medico in seguito alla positività del test potrebbe richiedere un’analisi del sangue di conferma.

In genere ad una delle estremità è posto l’indicatore di gravidanza che segnala se si è in attesa di un bambino o meno. Il tempo d’attesa della risposta si aggira attorno ai 3 minuti. Di solito questi test sono molto attendibili anche se, per avere un parere professionale, in un secondo momento è sempre consigliabile rivolgersi ad un medico o ad un ginecologo. L’utilizzo è intuitivo, basta leggere le indicazioni fornite nella confezione, che possono variare a seconda della marca e della tipologia. Il bastoncino o la cartina va inserito in un contenitore con l’urina del soggetto o, in alternativa, posto sotto il getto mentre si urina.

Il test va fatto di mattina presto, quando l’urina è più concentrata e quindi più facilmente ‘leggibile’. Se si seguono con precisione le istruzioni date all’interno della confezione il responso del test sarà molto più attendibile rispetto ad uno fatto con pressappochismo o con fretta. Una raccomandazione riguarda il controllo scrupoloso della data di scadenza indicata sul pacchetto perché il risultato può essere falsato da un test scaduto o conservato in maniera impropria.

Altra nozione fondamentale é che il test non va fatto subito dopo un rapporto non protetto. In questo caso la presunta gravidanza non sarebbe individuata a causa della precocità del controllo. La tempistica ideale é a partire dal primo giorno di ritardo o, nel caso di un ciclo irregolare, a partire dal terzo o quarto giorno di ritardo.

Nel caso di un responso non chiaro o dubbioso (a volte può accadere) il consiglio è quello di ripetere il test 2 o 3 giorni dopo il primo tentativo fallito.

Se la riposta del test di gravidanza é positiva è caldamente consigliato il consulto medico per togliere ogni dubbio per mezzo delle analisi del sangue e per permettere che sia uno specialista a seguire ed a guidare la corretta evoluzione dello ‘stato interessante’. Se il test è negativo ma si continuano ad avere sintomi anomali in stati fisici normali come nausea, vomito, diarrea, spossatezza, variazione repentina dell’umore o dell’appetito, è importante sottoporsi ad accertamenti meno generici di un test fai da te, condotti da un medico specialista.

Il test di gravidanza non deve assolutamente essere considerato né percepito come un sostituto alla presenza fisica di un medico o di un ginecologo. Il consulto di un esperto, grazie al test fai da te può essere posticipato e, solo nei casi in cui il responso sia negativo e non si presentino sintomi inconsueti, evitato. La presenza costante di uno specialista durante un periodo delicato come la gestazione é un obbligo, volto a mettere la donna e il nascituro al riparo da qualsiasi pericolo o imprevisto.

Carlotta Marchisi

About Carlotta Marchisi

Appassionata di Moda e Make-up, da anni lavora nel mondo del giornalismo online. Al suo attivo vanta collaborazioni con importanti portali del settore, nonchè una Laurea in "Culture e Tecniche della Moda".

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2 Comments

  1. Utilissimo!

  2. Grazie per le informazioni. Stavo impazzendo! 🙂

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