Pin It

Intervista alla Fashion blogger Marged, la “Diva delle Curve”

I Fashion blog sono ormai una realtà che ha trasformato il modo di parlare su Moda sul web. Grazie a Marged, del blog La Diva delle Curve, anche le fanciulle Curvy hanno ora un punto di riferimento nella Rete.

Specchio e dintorni l’ha intervistata in esclusiva, per parlare del successo del suo blog La Diva delle Curve e di cosa significa essere una donna e una Fashion blogger plus size in un mondo come quello della Moda che ha fatto della magrezza a tutti i costi il suo Mantra.

Ciao Marged, raccontaci qualcosa in più su chi si cela dietro il blog La Diva delle Curve.

Dietro a La Diva delle Curve ci sono io, Marged, una donna plus size italo-gallese con tante passioni, a partire dall’India, con tutte le sue tradizioni, e poi la musica, i viaggi, le lingue e le culture straniere, ma anche l’arte: per me la moda fa parte di quest’ultima. Come formazione sono indologa, ma mi è sempre piaciuto occuparmi di progetti diversi e dedicarmi a molte cose.

Come molte altre Fashion blogger, sei un’appassionata di Moda. Secondo te, Fashion-addicted si nasce o si diventa?

Non lo so se sono una Fashion addict. Vedo la Moda come una sfida, uno spunto e un continuo stimolo a mettersi in gioco, ma detesto le imposizioni e le omologazioni. Mi ha sempre attratto il Bello e questa è una cosa innata, il che non significa che preferisca l’esteriorità al resto.

Mi affascina quello che racconta un abito/outfit su chi lo indossa. Si vede subito se un vestito è un bisogno di ostentare o di fingere qualcosa che non c’è o, ancora, semplicemente di nascondere. Un outfit può essere anche un’interpretazione della sostanza che c’è dietro a chi lo indossa. Purtroppo per una donna plus size è più difficile esprimere la passione per la Moda, perché l’offerta è minore e vengono imposti limiti maggiori.

La Diva delle Curve è un blog dedicato alle donne plus size. Come ti è venuta questa idea?

Quando ho pensato ad aprire un sito sull’argomento non c’erano blog di questo tipo in Italia. A dire il vero non sapevo nemmeno che all’estero fossero diffusi. Io seguivo molto YouTube e vedevo molti utenti stranieri che proponevano outfit plus size, però inizialmente non pensavo ad aprire un blog mio.

Un giorno stavo discorrendo con una persona che lamentava non solo la possibilità di trovare abiti della sua taglia, ma anche il coraggio di indossare qualcosa di più carino e femminile. Io già da tempo compravo vestiti all’estero, prima nei miei viaggi e poi anche online, e ho pensato che sarebbe stato utile creare un blog che desse informazioni pratiche in questo senso.

La cosa è iniziata senza grosse pretese, ma ho visto un riscontro positivo e quindi mi sono decisa a impegnarmi sempre di più nel progetto.

Essere una Fashion blogger ha cambiato la tua vita? Se si, come?

In realtà, premetto che io non mi sono subito identificata come Fashion blogger, anche se alla fine lo sono a modo mio, perché dare spunti di moda e stile non è il mio unico obiettivo. Per esempio, posso capire che non tutti apprezzino le stesse cose o condividano i miei gusti, ma credo che l’importante sia dare un esempio positivo nel coltivare un rapporto giocoso con la Moda anche se non si rispecchiano degli standard estetici imposti.

La mia vita in sé non è cambiata particolarmente, ma di sicuro è cambiato il mio modo di vivere la mia immagine. Fino a pochi anni fa avevo poco piacere a vedermi in foto o a farmi fotografare, non avrei mai immaginato di pubblicare le mie foto a figura intera e invece ora è la normalità.

Vedo con più serenità la realtà del mio aspetto senza per questo essere ossessionata dalla mia immagine. Da altri punti di vista direi che non ci sono molti altri cambiamenti, almeno per ora.

Cosa significa essere una ragazza plus size in un modo che idolatra la taglia 38?

Certamente non è facile, in modo particolare in italia, dove l’aspetto esteriore e l’omologazione sono diventati veri e propri valori. In realtà non ho mai desiderato la taglia 38. Forse la 44. Ma ora più che desiderare cerco di pormi come obiettivo primario lo stare bene senza finalizzare tutta la vita alla perdita di peso e di taglie.

Il bombardamento di immagini mediatico è estenuante e mina le personalità più vulnerabili. Non è questione di imporre una tipologia alternativa alla taglia 38, ma di estendere la gamma di tipologie: se la gente vedrà solo donne alte, bionde e estremamente snelle, automaticamente si sentirà a disagio nel vedere altro nello specchio. E quante sono le donne sulla terra alte, snelle, bionde e ben proporzionate?

Ne consegue che tutte le altre saranno frustrate e la frustrazione, purtroppo, non porta mai a migliorarsi, ma solo ad autopunirsi. Si affrontano molte fasi durante il percorso di riconciliazione con la propria immagine e delle mie ho parlato in parte anche nel mio blog. Grazie anche al fatto che internet offre molta più “varietà fisica” rispetto alle riviste e alla televisione, un giorno mi sono svegliata con un’illuminazione: ho realizzato davvero che la felicità, per me, non sarebbe mai stata nella magrezza a tutti i costi.

Non dico non si debba perdere peso se la salute lo richiede, anzi, ma non bisogna imporsi ideali di perfezione che non esistono e tutelare il proprio benessere psico-fisico.

Si può essere glamour e alla moda anche con qualche chilo in più?

Senza dubbio, ma ci vuole un po’ più di ricerca e pazienza. Bisogna, a volte, anche essere disposte a fare un po’ di strada in più o ad acquistare online (seppure non tutti all’inizio si fidano). Sento molte donne “in carne” che affermano che solo da snelle ci si può vestire bene. Invece non c’è taglia che tenga: tutte possono (e devono) curare il proprio aspetto.

Dai qualche consiglio alle nostre lettrici che “combattono con i chili di troppo”. Quali sono i 3 capi o accessori che non possono mancare nel guardaroba di una donna Curvy?

Il primo consiglio è di smettere di sentirsi “in guerra”. Preferisco l’amore alla guerra! E’ molto più facile prendersi cura volentieri di qualcuno che amiamo piuttosto che di qualcuno che detestiamo, no?

Due outfit proposti da Marged, la Diva delle Curve

Per i capi credo che una cintura sia fondamentale per una donna con le curve: va scelta a seconda della conformazione e dello stile che si preferisce, ma consente di modellare e modificare i capi indossati senza ricorrere ad una sarta.

Il secondo capo è certamente il reggiseno perfetto, che ci faccia sentire allo sexy e, allo stesso tempo, ben sostenute e comode. Che il seno sia minuto o generoso, il reggiseno giusto è fondamentale perché tutto il resto cada perfettamente. Non sono invece particolarmente favorevole a guaine e guainette, se non in qualche occasione particolare. Respirare è fondamentale!

Infine, molto importanti sono anche le scarpe, che possono cambiare tutto il senso di un outfit con poco. Mi piace il tacco, lo trovo molto femminile, ma è bene ricordare che la comodità viene prima di tutto, perché una donna scomoda non è mai stilosa. Sono contraria al tacco 12 sempre e ovunque, lo trovo una cattiveria inutile. Quindi sì alle scarpe comode: che siano basse o alte, devono sempre avere una buona stabilità.

Redazione

About

Specchio e dintorni è un sito dedicato alla bellezza femminile, dove potrete trovare consigli, dritte, tutorial e rimedi naturali per essere sempre al Top.

3 Comments

  1. Davvero una bella intervista e molto ispiratrice. Si vede che Marged ha compiuto un lungo percorso interiore e i suoi consigli sono saggi ed equilibrati.
    Grazie Marged e grazie a te per aver proposto questa intervista.

  2. Anche a me è piaciuta molta. Non tutte siamo delle taglie 38 e anche noi vogliamo sentirci belle e femminili! Grazie :-)

  3. Pingback: Fashion blog italiani più letti: quali sono le blogger più seguite in Italia? | SPECCHIO E DINTORNI

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>